ESSERE ANGELI A 4 ZAMPE AL TEMPO DEL COVID-19


"COME RUBARE IN CASA DEI POVERI!"

I cani e i gatti non trasmettono il coronavirus, lo dicono tutte le evidenze scientifiche ma, purtroppo, sul web prolifera lo sciacallaggio mediatico fatto di articoli con titoli tendenziosi (e si sa che molta gente legge solo i titoli e le prime righe) e intanto fioccano gli abbandoni all’inizio della stagione fredda, sempre più povere bestiole vengono segregate fuori ai balconi, sempre più dolore viene inferto ai nostri amati amici per far guadagnare quattro pidocchi in più a gente senza scrupoli.Da quando ci sono le testate giornalistiche gratuite sul web stiamo assistendo all’imbarbarimento della comunicazione, al disonore di quella che era la nobile professione del giornalista, alla ricerca costante del sensazionalismo per guadagnare visualizzazioni. Oggi l’informazione è gratuita ed i giornali guadagnano vendendo spazi pubblicitari e quindi la qualità dell’articolo è diventato un valore relativo, quel che più conta per certe pubblicazioni è la quantità di visualizzazioni, costi quel che costi… magari fra poco ci parleranno del ritorno di Dracula o del risveglio di Godzilla.Intanto gli utonti (neologismo nato dalla fusione di utenti + tonti) leggono e condividono, e magari prendono il gatto o il cane dal comodo divano e lo buttano in strada consegnandolo a morte sicura esortando i loro amici a fare altrettanto.Non avrei voluto tornare su discussioni ovvie ma, purtroppo, mi ci vedo costretto nella speranza di salvare qualche povero ignaro “peloso” compagno di vita e, per fare questo, conto sulle vostre condivisioni. E’ un dovere morale in questo momento fare controinformazione.
1) Cani e gatti non trasmettono il virus Sars-Cov 19 chiamato per semplicità Coronavirus
2) Positivo non significa ammalato (del resto i nostri animali domestici non contraggono la malattia). E’ evidente che se un cane (o un gatto) vive in una casa a contatto con padroni positivi e sintomatici, essendo esposto al droplet di starnuti e colpi di tosse il virus addosso ce lo avrà pure… ma il virus sarà pure sulla lavatrice o sul frigorifero, sul televisore o sul cellulare ma nessuno si sogna di scrivere articoli col titolo “trovata una lavatrice positiva al coronavirus”, le ditte produttrici intenterebbero cause milionarie verso l’improvvido giornalista.
3) Un animale per essere contagioso deve avere il virus che si riproduce all’interno del suo corpo e questo LA SCIENZA CI DICE CHE NON SUCCEDE. Certo, se lecco un cane appena uscito dalla casa di un ammalato potrei contagiarmi così come potrebbe succedere usando il suo cellulare o indossando la sua mascherina ma questa contaminazione scompare da solain pochi giorni.
4) Per far si che un uomo si ammali non basta il contatto col virus, ci vuole un’alta carica infestante, ci vogliono molti virus.
Purtroppo il fango e l’ignoranza non hanno limite, l’odore dei soldi fa girare la testa a troppa gente ed ecco che, come volevasi dimostrare, alcune case farmaceutiche stanno lanciando sul mercato test Covid per cani e gatti da fare presso il proprio veterinario. E’ un’infamia, è una vera e propria infamia, guadagnare sfruttando l’ansia della gente mettendo in mano a veterinari senza scrupoli uno strumento di facile guadagno è una vero e proprio colpo basso. Se pensate che io sia una fonte poco autorevole riporto in virgolettato un estratto di un comunicato della FNOVI (federazione nazionale ordini veterinari italiani):“Attualmente le indicazioni del Ministero della Salute e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ribadiscono come la trasmissione del Covid-19 avvenga esclusivamente da uomo a uomo e ribadiscano che non ci sono prove che gli animali da compagnia possano trasmettere la malattia e FNOVI ritiene che l'esecuzione di tali test creerebbe un corto circuito pericoloso. C’è troppa gente che vuole lucrare sull’ansia della gente ed è disposta a tutto per aumentare il proprio budget di qualche spicciolo...e intanto i nostri fedeli amici si trovano all’improvviso a morire di freddo e fame per delle menzogne molto ben congegnate. Abbiamo una sola arma, diffondere e condividere, parlare con la gente e tranquillizzarla. In 2 giorni ho avuto almeno 10 telefonate di proprietari che mi chiedevano se potevano tenere ancora il cane o il gatto. Cerchiamo di salvare i nostri amici, questo tradimento proprio non lo meritano e poi i canili sono già troppo pieni.


Dottor Vincenzo Minuto - Medico Veterinario

Fonte:
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1286024041730798&id=725434171123124